Religion Today nelle parole del presidente della P.A.T. Lorenzo Dellai

Domenica, 1 Agosto, 2010
Dal catalogo 2010 del Fes​tival
Riprende da Trento il formidabile percorso della spiritualità delle immagini, offerto dal Festival Internazionale di cinema delle religioni “Religion Today Filmfestival”.
Anche quest'anno, la tredicesima edizione della rassegna guarda al territorio trentino non solo come laboratorio di dialogo, ma anche come sede di momenti di approfondimento scientifico sul tema delle religioni e della multiculturalità. In particolare, gli appuntamenti con gli storici del cinema e i professionisti dell'audiovisivo saranno l’occasione di formazione del pubblico al linguaggio delle immagini. Così come, la collaborazione tra Provincia autonoma di Trento e Festival permetterà di ospitare il Seminario internazionale su “Religioni e governance globale”, organizzato anche da Ministero Affari Esteri - Unità di Analisi e Programmazione ed ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale). La prestigiosa iniziativa prosegue il percorso di proposta e riflessione sul ruolo delle religioni nelle relazioni internazionali avviato nell'ottobre 2009 con il seminario su "Le religioni e la politica internazionale nell'era della globalizzazione".
E proprio in tema di Politica Nobile e Ideali Europei, mi rallegra lo scorgere in catalogo la presenza di due belle produzioni trentine, di cui una - “La strada di De Gasperi”, a cura della Fondazione Museo Storico del Trentino - si presta ad un approfondimento del lato più umano e della religiosità dello statista.
Religion Today si è proposto fin dall'inizio di essere un festival del cinema, ma un festival particolare e del tutto inedito, avendo come oggetto le religioni e il dialogo fra le religioni. In un mondo lacerato da conflitti con una forte radice confessionale, mi piace sostenere in Trentino, terra del Concilio, terra di religiosità solida e forte, un momento di incontro e di confronto profondi.
Il Festival è una risorsa preziosa per la nostra comunità, perché è un momento di apertura verso nuove culture e nuove spiritualità di cui l’uomo moderno abbisogna. Ed allora ben venga che questi itinerari partano da Trento e attraversino le nostre valli, per toccare la Valsugana, Arco e la Valle dei Laghi.
Infine voglio ringraziare tutto lo staff del Festival per il costante sostegno, che in questi anni ha permesso di consolidare il nostro progetto e aprire orizzonti di dialogo internazionale.
 
Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Lorenzo Dellai