Speciale inaugurazione

Storicamente nelle religioni il femminile è rimasto in ombra. Si potrebbe pensare che “Dio ce l’ha con le donne”. Nel nostro tempo, tuttavia, non solo gli stereotipi, ma anche l’immagine profonda di cosa significhi essere donna, uomo, coppia sembrano in profonda mutazione. È davvero così? E ancora, esistono una teologia – e un cinema – al maschile e al femminile?

Sono solo alcune delle domande che introdurranno il tema dell’anno del Festival - C’eravamo tanto amati. Religioni e relazioni di genere - fin dalla serata inaugurale, in programma venerdì 7 ottobre, dalle ore 20.45, presso il Teatro San Marco di Trento.  

A ispirare la scaletta sarà l'immagine scelta per il poster dell'anno. Per parlare di maschile e femminile, infatti, la Bibbia – come molti testi sacri – non propone un trattato ma un racconto. Si parla di costole, giardini, frutta e rumore di passi nel mattino. Ecco dunque lo spunto per rileggere la storia di Adamo e di Eva tra arti e Scritture, a partire dalla lettura teatrale a cura di Massimo Lazzeri.

Dopo l’apertura ufficiale, il palco di Religion Today, in collaborazione con l’Ufficio cultura dell’Arcidiocesi di Trento, ospiterà un primo confronto di punti di vista: protagonisti la regista Alina Marazzi e il teologo Brunetto Salvarani, la prima sensibile interprete del femminile, il secondo intellettuale poliedrico attento anche alla cultura popolare, per un viaggio tra cinema, religioni, società.

Alina Marazzi
Regista di documentari e film. Un’ora sola ti vorrei (2002) è il suo primo film documentario d’autore, fondativo della sua poetica, realizzato interamente con filmati di famiglia; in seguito realizza Per Sempre e Vogliamo anche le rose, che proseguono l’indagine del femminile al centro anche del suo ultimo film di finzione, Tutto parla di te, con Charlotte Rampling. Nel 2014 realizza Confini, corto che accosta filmati d’archivio della Grande Guerra ai versi poetici di Mariangela Gualtieri. Anna Piaggi, una visionaria nella moda è il suo ultimo lavoro documentario.

Brunetto Salvarani
Teologo, giornalista e scrittore, dirige la rivista QOL. Docente di Missiologia e Teologia del dialogo presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna di Bologna, fa parte della redazione della trasmissione RAI 2 Protestantesimo ed è presidente dell’Associazione degli Amici di Nevè Shalom – Waahat as-Salaam. Fra i suoi libri più recenti: La Bibbia di De André (Claudiana 2015), I ponti di Babele (EDB 2015), Imitazione di Cristo (Garzanti 2015), De Judaeis (Gabrielli 2015) e Molte volte e in diversi modi (Cittadella 2016).

 

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