La Giuria 2015

Reza Bahraminezad, Iran, è regista, produttore, critico cinematografico, art director. Nel 2011 ha fondato una propria attività, il Bahrami Studio, il cui obiettivo è la creazione e gestione di progetti innovativi in grado di combinare l’espressione artistica con diversi media. Tema centrale della sua produzione è la relazione tra cultura, arte, vita quotidiana, società.

Serge Goriely è un cineasta, drammaturgo e ricercatore belga. Ingegnere gestionale e dottore di ricerca in filosofia e lettere, Goriely è docente presso l'Università Cattolica di Lovanio (UCL). La sua produzione accademica indaga il rapporto tra cultura e religione, con particolare attenzione alla rappresentazione della spiritualità nel cinema. Ha diretto il festival Cinespi (Cinéastes et spiritualité) a Lovanio.

Abdul-Rehman Malik è giornalista, educatore, organizzatore. Attualmente a Londra, dal 2015 è direttore dell’Insight Film Festival, che celebra l'intersezione tra fede e film; è anche programmes manager alla Radical Middle Way. I lavori di Malik spaziano dal Regno Unito all’Indonesia, Pakistan, Sudan, Mali, Marocco, Singapore, Canada e Malesia. È attivo nella costruzione di un network mondiale di intellettuali per lo sviluppo di una cultura islamica d’avanguardia

Natalia Morales Herrera, da Fusagasugá in Colombia, è regista e attrice. Ha vissuto sette anni in Argentina dove ha frequentato la Scuola Nazionale di sperimentazione e di cinema di Buenos Aires (ENERC). Ha collaborato come sceneggiatrice e produttrice con il canale di MTV per l’America Latina. Nel 2014, in omaggio a suo padre, ha istituito la fondazione per le arti Rodrigo Morales; è la direttrice del Women Film Festival FICFUSA.

Ariela Piattelli, nata a Roma, è giornalista e codirettrice del Pitigliani Kolno’a Festival di Roma, organizzato dal Centro Ebraico Il Pitigliani: l’unico festival italiano dedicato alla cinematografia israeliana e di argomento ebraico. Organizza eventi culturali tra Israele e l’Italia, tra cui il Festival Internazionale di Letteratura Ebraica e La Notte della Cabbalà.