Aspettando Religion Today

Venerdì, 27 Settembre, 2019

E' "mission" il tema della 22a edizione del Religion Today Film Festival. E Godfrey Omorodion, nigeriano, presidente della Nigeria Film Society, fondatore e direttore del Benin City Film Festival, è una figura fondamentale per dare rappresentanza all’Africa, una terra che conosce molto bene l’attività dei missionari e il loro apporto alla popolazione locale. Lo abbiamo intervistato a pochi giorni dall'arrivo a Trento per l'inizio dei lavori della giuria internazionale.

Buongiorno, siamo molto grati della sua partecipazione alla giuria di questo Festival. Cosa può dirci del Religion Today? Perché crede che il suo contributo al cinema e alla società sia così importante?
Grazie mille per l'opportunità di far parte della 22a edizione del Religion Today Film Festival. Il Religion Today come piattaforma per promuovere l'unità e la coesistenza pacifica tra religioni, culture e diversi gruppi etnici del mondo utilizzando il cinema farà tanto per promuovere la cultura della pace, così necessaria nel mondo di oggi. Come tutti sappiamo, la religione è stata la causa proprio di grandi crisi nel mondo, dall'inizio dei tempi fino ai giorni nostri, quando ognuno ha cercato di rivendicare la superiorità sull'altro. La religione è stata però anche fonte di speranza per molti fedeli religiosi, specialmente nei paesi in via di sviluppo come l'Africa, dove c'è fame e povertà. Avere un’opportunità come questa, il Religion Today Film Festival, in ogni paese del mondo (se posso suggerire) porterà più equità e la consapevolezza tra i diversi credi che tutti noi, non importa la religione, proveniamo da un solo Creatore , in contatto con lui in diversi modi.

Crede che al giorno d’oggi sia fondamentale lavorare in un’ottica di promozione della cooperazione tra religioni?
Credo proprio di sì, è molto importante lavorare per promuovere la cooperazione tra le religioni, perché se vogliamo che il mondo conosca pace e sviluppo, specialmente in Africa dove c'è un alto livello di intolleranza religiosa, è fondamentale muoversi in questa direzione.

Qual è la religione più praticata in Nigeria? Ce ne parli un po'.
Abbiamo tre religioni principali in Nigeria: il Cristianesimo, l'Islam e la Religione Tradizionale Africana; naturalmente, ci sono anche altri credi come l'Induismo e tanti ancora. Il cristianesimo è stato introdotto in Nigeria dai primi missionari provenienti dal Portogallo, dalla Gran Bretagna e da altre parti d'Europa, istituendo scuole e chiese. Le prime chiese furono la Metodista, la Cattolica e l’Anglicana; abbiamo anche una chiesa Pentecostale in varie denominazioni. L'Islam è stato introdotto invece in Nigeria da Utmanu DunaJihad Fodio, che ha conquistato la parte della cintura settentrionale fino a metà della Nigeria nel XIX secolo. I musulmani in Nigeria sono prevalentemente sunniti, della scuola di pensiero Maliki, mentre gli sciiti sono una minoranza, conosciuta come Ahmadiyya. Per quanto riguarda la Religione Tradizionale Africana, prima dell'avvento del Cristianesimo e dell'Islam, le popolazioni indigene avevano le loro modalità attraverso le quali comunicare con il Creatore. Uno di questi è idolatrare gli individui (eroi ed eroine) e la natura. La credenza e l'adorazione delle divinità, come Sango, dio del Tuono, Ogun, dio della guerra, Amadihoa, dio della foresta, è praticata tutt’oggi in molte parti della Nigeria, così come il culto di antenati e dei parenti morti: molti nigeriani che praticano tale credo ritengono che i parenti morti servano come mezzo per raggiungere il Creatore e credono che i sacrifici agli antenati o agli spiriti possano proteggerli dai pericoli.

Com’è il panorama cinematografico della Nigeria? In che direzione si sta sviluppando?
L'attuale industria cinematografica, conosciuta come Nollywood, è decollata intorno alla fine degli anni '90, con l'uso delle telecamere VHS per girare video in casa che in seguito si sono evolute fino all'uso di telecamere DV per HDV. La maggior parte dei film girati allora erano a basso budget, meno di mille dollari e le riprese si chiudevano in una settimana. L'accettabilità delle produzioni, non importa quanto bassa fosse la qualità rispetto allo standard internazionale, ha dato origine a gruppi e associazioni che si sono formate nei primi anni 2000, aiutando a strutturare l'Industria. Le prime produzioni sono state commercializzate e distribuite in nastro VHS, poi su CD e DVD, rispettivamente con l'evoluzione della tecnologia. Recentemente, la maggior parte delle produzioni sono girate con fotocamere digitali di alta qualità e distribuite attraverso cinema, TV digitali e anche canali di distribuzione online come Netflix, Youtube e molti altri.

Quale crede che possa essere il suo contributo alla giuria per questo Festival?
Desidero contribuire con impegno alla giuria, alla sua integrità, al lavoro di squadra, con il mio senso dell'umorismo, determinazione, nel riconoscimento e nel rispetto della diversità. Propongo vivamente che una piattaforma come il Religion Today Film Festival venga replicata in tutte le città del mondo in quanto ciò può contribuire a promuovere una coesistenza pacifica tra religioni diverse.