L’apertura alla Campana dei Caduti di Rovereto di Religion Today Filmfestival ha un volto femminile: l’attrice e madrina della manifestazione, Claudia Conte.

Giovedì, 24 Settembre, 2020

Una serata ricca di emozioni a Rovereto, con la presentazione del nuovo film della regista trentina Lia Giovanazzi Beltrami “Wells of hope” e lo spettacolo della Petite Orchestra FuoriTempo con la compagnia di ballo Seesaw Dance.

Giovedì, 24 Settembre 2020

Religion Today ritorna alla Campana dei Caduti di Rovereto per l’apertura della XXIII edizione, dal titolo “Earth I Care, custodi della Terra”, dedicata all’ambiente e al ruolo dell’essere umano come custode della natura.

Mercoledì sera alle 21.30 si è chiuso con i 100 rintocchi di pace della Campana “Maria Dolens” l’evento ufficiale di apertura e presentazione di Religion Today 2020. “E’ stata scelta questa location” spiega il direttore artistico della manifestazione, Andrea Morghen “Per continuare la nostra bellissima collaborazione con la Fondazione Campana dei Caduti, dove questa sera abbiamo voluto parlare anche di parità di genere e diritti delle donne, cogliendo l’occasione della mostra “Human Rights? The Future’s Shape #Womencansavetheworld”. Ai piedi del gigante di bronzo infatti è in esposizione questa rassegna internazionale di arte contemporanea, visitabile dal 29 agosto al 4 ottobre, che vede coinvolti 141 artisti da 31 paesi diversi, che con le loro opere affrontano la tematica dei diritti umani al femminile.

L’attrice italiana originaria di Cassino, Claudia Conte, è stata l’ospite d’eccezione e madrina di quest’ edizione del Festival, in programma fino al 30 settembre. L’artista laziale è già la seconda personalità di fama nazionale che questo Religion Today ha avuto l’onore di ospitare, dopo la premiazione del regista pugliese Gennaro Nunziante di sabato 12 settembre, al Muse di Trento.

Claudia Conte, che ha studiato tra la New York Film Academy e in Italia con grandi personalità artistiche, quali Giancarlo Giannini e Mirella Bordoni, ha già alle spalle tournée teatrali con testi classici e teatro sacro, ha preso parte a fiction televisive, film e ha fondato nel 2013 “Nova Era”, associazione che attraverso l’arte si occupa di tematiche sociali.

Tanti sono stati gli interventi degli ospiti della serata, in primis il Reggente della Campana, Alberto Robol, seguito dal direttore artistico di Religion Today Andrea Morghen. Si è tenuta una tavola rotonda sul tema della tratta di esseri umani, con la partecipazione della giurata del Festival Feride Hajja G., Suor Gabriella Bottani, responsabile della rete Talitha Kum, che opera contro la tratta, la libanese Helen Abou Khzam e Olha Vozna, per Donne di Fede per la Pace.

Infatti, la regista Lia Giovanazzi Beltrami, trentina, fondatrice di Religion Today Film Festival ha presentato il suo nuovo film, “Wells of hope”, proiettato nella splendida location roveretana; una pellicola forte, che mostra il lavoro incredibile di laiche e religiose, unite contro la tratta di esseri umani nel bacino del Mediterraneo.

La serata si è poi spostata ai piedi della Campana, con l’interpretazione di “Panis Angelicus” della soprano Halyna Vozna e lo spettacolo di live music and dance della Petite Orchestra FuoriTempo, diretta da Sebastiano de Salvo, assieme alla compagnia di ballo Seesaw Dance.

Dopo i rintocchi della campana della Pace l’evento si è chiuso con un’importante preghiera interreligiosa, in veste femminile.

Sempre mercoledì, in piazza Fiera a Trento, nel tardo pomeriggio, è stata inaugurata alla “Tenda di Abramo” la mostra fotografica “Siblings In Sport”, sguardi fraterni sulla disabilità, con le foto di Agata Segafredo e la presenza di Alberto Benchimol della Fondazione Sportfund, fondazione per lo sport Onlus di Bologna, che da anni promuove uno sport inclusivo, avvicinando alla montagna tanti ragazzi con disabilità.

Ambiente, pace, diritti e dialogo interculturale: gli ingredienti per una XXIII edizione sono tutti pronti ad essere mescolati per la XXIII volta, con l’obiettivo di regalare emozioni e nuove prospettive alla cittadinanza trentina fino al 30 settembre.