Conclusa la XXIII edizione di Religion Today: tra le pellicole premiate anche il doc italiano Mother Fortress

Mercoledì, 30 Settembre, 2020

A Madonna di Campiglio premiati numerosi film, ma ha vinto soprattutto la scelta di realizzare il festival dal vivo: durante la settimana del Festival hanno partecipato agli appuntamenti oltre 800 persone.

“Siamo contenti di essere riusciti a portare al cinema tante persone, oltre 800 e aver accolto registi e giurati italiani ed europei, tutto nel rispetto delle normative anti – Covid” spiega il direttore artistico della manifestazione, Andrea Morghen, “Volevamo dare un segno di speranza ai lavoratori dello spettacolo, duramente colpiti dagli avvenimenti degli ultimi mesi, ma anche alla cittadinanza trentina e ritengo che ci siamo riusciti”.

Si è aperta con le note di Ennio Morricone, suonate all’aperto dal violinista arcense Massimo Turrini ai piedi delle Dolomiti di Brenta, presso il rifugio Malga Ritorto, la cerimonia di premiazione della XXIII edizione di Religion Today FilmFestival “Earth I care, custodi della Terra”. Sono stati numerosi i premi e i riconoscimenti rilasciati dalle diverse giurie della manifestazione, che quest’anno ha parlato di diversità, incontro, religioni e ambiente.

A dare il benvenuto al “red carpet” il presidente dell’Apt Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena Tullio Serafini e Monica Bonomini, in rappresentanza della giunta comunale di Pinzolo.

Tra i premiati di questa edizione una regista italiana, Maria Luisa Forenza, che ha vinto il premio miglior documentario con il suo “Mother Fortress”: un lavoro che racconta con dignità e forza la vita dei religiosi in Siria, che tra orrori e pericoli lavorano per la difesa della dignità dell’essere umano. “E’ stato commovente essere premiata qui, ascoltando Morricone ai piedi delle Dolomiti” racconta Maria Luisa Forenza “Qui a Religion Today ho sentito un’energia fortissima e positiva, profondamente umana e spirituale, una dimensione che diventa fondamentale nel promuovere una cultura di pace”.

L’iraniano Castle of Dreams, di Reza Mirakarimi si è guadagnato il riconoscimento di miglior film a soggetto, con una pellicola che affronta il tema della morte e del rapporto tra un padre ritrovato e i suoi figli. Un corto iraniano, Ojagh, di Ali Bolandanazar è stato premiato come miglior documentario, mentre Kusebek, di Guo Zhongyuan, come miglior cortometraggio; il film cinese mostra la storia della moglie di un domatore di falchi kazako e di come lei custodisca la sua aquila.

Il Gran Premio nello Spirito della Fede è andato invece a Order and Soul, di Zsuzanna Bak, che racconta della forza di un gruppo di suore ungheresi, che si sono impegnate a resistere all’occupazione comunista.

Le numerose giurie del Festival rappresentano le tematiche più care alla manifestazione: la regista italiana Elisabetta Castana è stata menzionata dalla giuria “occhi di donna”, grazie al suo documentario “Clausura 4.0”; il riconoscimento dedicato a “migrazioni e coesistenza” è stato dato ad Harbor, di Paul Marques Duarte, che aiuta a riflettere, con frizzantezza, sulla responsabilità di ognuno nel fare la scelta giusta.

“Questa edizione dedicata all’ambiente arriva dopo 5 anni dall’enciclica di Papa Francesco Laudato sii” spiega il presidente del Festival, Alberto Beltrami, che continua “Abbiamo voluto mandare un messaggio chiaro al nostro pubblico: l’Uomo non è estraneo alla natura, ma ne fa parte , fisicamente e spiritualmente, dunque abbiamo il compito di prenderci cura gli uni degli altri, con il dialogo, l’incontro e l’accoglienza”.

Anche quest’anno sono stati molti i programmi del Festival: dalle numerose proiezioni al Teatro San Marco, Cinema Modena, Bar Terzo Tempo, alle presentazioni di molte aziende trentine e non, che fanno della sostenibilità ambientale uno dei propri obiettivi, alle preghiere interreligiose e alle presentazioni di libri e mostre fotografiche. “E’ stato bello vedere la gente entusiasta delle iniziative” spiega Andrea Morghen “In tanti sono venuti al Teatro e alle varie iniziative, delle occasioni per prendersi una pausa dalle corse della quotidianità e immergersi nella magia del cinema e del dialogo”.

Al termine della cerimonia di premiazione Morghen ha annunciato le date della prossima edizione di Religion Today, dal 22 al 29 settembre 2021, dedicato a “viaggio e pellegrinaggi”.

La giornata si è conclusa con il pranzo tra le Dolomiti, ospitati dal rifugio Malga Ritorto.