AND THE WINNER IS... VINCITORI E PREMI DEL 19° RELIGION TODAY FILMFESTIVAL

Domenica, 16 Ottobre, 2016

Arriva il verdetto delle giurie che hanno scelto i film vincitori del 19° Religion Today Filmfestival “C'eravamo tanto amati. Religioni e relazioni di genere”.

Nella serata di sabato 15 ottobre, il Teatro San Marco di Trento ha ospitato la cerimonia di premiazione di un'edizione di successo confermato anche dai numeri: 53 film in concorso, circa 30 ospiti dall'Italia e dal mondo, 5 matinée per le scuole a Trento, Arco, Pergine e Borgo Valsugana, per un totale di oltre 2000 studenti di ogni ordine e grado; oltre 2000 presenze di pubblico nella sola città di Trento con il coinvolgimento di vecchi e nuovi cittadini. Risultati che è stato possibile raggiungere soltanto grazie ad una rete sempre più fitta di collaborazioni e di partner che hanno arricchito il Festival di nuovi sguardi ed esperienze.

Dopo la consegna dei premi delle Giurie speciali e della Giuria SIGNIS, formata da Magali Van Reeth (Francia), Antonio Ammirati (Italia) e Zohreh Zamani (Iran), la giuria internazionale – composta da Aruna Vasudev, nota a molti come la “madre del cinema asiatico”, fondatrice del Network for the promotion of Asian Cinema (NETPAC) e autrice di fondamentali studi critici sul cinema indiano; Sahra Karimi, prima e unica donna afghana ad aver conseguito un dottorato in cinema; Catherine McGilvray, sceneggiatrice e regista già premiata nell'edizione 2014 del Religion Today Filmfestival; Oren Tirosh, direttore della fotografia e regista di film e documentari e insegnante presso la Camera Oscura School of Art di Tel Aviv; Arnaldo Casali, storico, giornalista, autore e direttore del festival Popoli e Religioni di Terni – si è espressa assegnando il premio come miglior film a MARIAM di Faiza Ambah, storia di una giovanissima donna che nella Francia che vieta i simboli religiosi nei luoghi pubblici ingaggia una battaglia per indossare l'hijab. Miglior cortometraggio è invece THE CEMENTERY MAN, film iraniano di Ali Mardomi. Il premio per il miglior documentario è per THE ISLAND OF THE MONKS di Anne Christine Girardot, che si aggiudica anche il premio speciale della Giuria Signis. Due le menzioni speciali: al lungometraggio THE LONG FAREWELL di Farzad Motamen e, per la sezione corti, a AVE MARIA del palestinese Basil Khalil. Il Gran Premio “Nello spirito della Fede in memoria di Davide Zordan” è stato assegnato al cortometraggio israeliano THE LITTLE DICTATOR diretto da Nurit Cohn.

L'elenco completo dei vincitori e le motivazioni delle giurie sono consultabili alla pagina Premi.