TRENTO: TUTTO IL FESTIVAL MINUTO PER MINUTO

Giovedì, 8 Ottobre, 2015

Scrittura, musica e naturalmente cinema a dare il via al 18° Religion Today Filmfestival.
Domani, venerdì 9 ottobre, dopo la presentazione del libro "Il Rabbi molesto: sul lato antipatico di Gesù", alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale di Trento, la serata inaugurale si svolgerà dalle 20.45 al Teatro San Marco di Trento con la performance live della special guest, Mira Awad, cantante e attrice araba-israeliana e instancabile attivista nella risoluzione pacifica del conflitto israeliano-palestinese. Mira Awad, che oggi ha incontrato la stampa trentina presso la Sala dell'Aurora di Palazzo Trentini, sede del Consiglio della Provincia autonoma di Trento, è anche tra i protagonisti del film East Jerusalem / West Jerusalem, che racconta di una inedita collaborazione tra musicisti palestinesi e israeliani a Gerusalemme Est; il film sarà proiettato prima del concerto alla presenza del regista Erez Miller. In aggiunta al suo contributo alla serata inaugurale del festival, domani mattina a partire dalle ore 11 Mira Awad incontrerà i ragazzi delle scuole superiori di Trento presso la Sala Falconetto di Palazzo Geremia con il patrocinio del Comune di Trento; l’artista, inoltre, sabato mattina sarà alla Campana dei Caduti di Rovereto insieme al coro coro giovanile femminile della Scuola Musicale Jan Novák "The Swingirls", diretto da Mirko Vezzani, per un programma "Dalla guerra... alla pace" che si concluderà con i suggestivi rintocchi di Maria Dolens, sotto il sole del mezzogiorno.

A seguire, le giornate trentine del festival daranno spazio ai 55 film in concorso, senza rinunciare ad altre contaminazioni con la musica e lo spettacolo dal vivo.

La giornata di sabato 10 ottobre alle ore 17.45 proporrà tra l'altro la proiezione di Marie Heurtin, struggente storia di una ragazzina sordo-cieca, proposta in collaborazione con l'Ente Nazionale Sordi, grazie alla presenza di una traduttrice in lingua dei segni. La serata proporrà invece un primo appuntamento con il cinema "Far East", con il film taiwanese My Mandala, presentato dal giornalista Simone Casalini ala presenza dei rappresentanti della comunità cinese di Trento.

Un'intensa giornata è prevista anche per domenica 11 ottobre, quando il festival attraverserà alcuni dei percorsi che si intrecciano intorno al tema dell'anno “Il dubbio e la fede”, a cominciare dai temi della guerra, della memoria, della resistenza, esplorati in collaborazione con il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, l'Osservatorio Balcani e Caucaso e le associazioni Deina e ANPI. Tornerà anche la sezione "The World on the Move", dedicata al mondo dei migranti, organizzata in collaborazione con il Cinformi - Centro informativo per l'immigrazione della Provincia autonoma di Trento. Tra i film in programma, il bengalese My Bicycle; nell'occasione sarà presente in sala un gruppo di profughi provenienti dal Bangladesh e accolti a Isera. Nel tardo pomeriggio, in città si tiene anche il primo incontro del progetto "Women of Faith for Peace", che porterà a Trento un gruppo di donne di tutto il mondo, impegnate nel dialogo e nella costruzione di una cultura della pace, tra le quali anche la special guest del festival, Mira Awad. C'è grande attesa anche per la serata, quando, attraverso il linguaggio cinematografico, si parlerà di sessualità e dei tabù delle religioni. Per la prima volta al Religion Today Filmfestival un regista ebreo ultraortodosso, Ori Gruder, con il suo film, Sacred Sperm, documentario che racconta il percorso personale del regista dentro un fondamentale principio dell'ebraismo: “non disperdere il seme”.

Lunedì 12 ottobre le proiezioni pomeridiane saranno dedicate al tema della memoria, esplorato anche grazie alla collaborazione della cooperativa Kaleidoscopio e dell'associazione Deina Trentino Alto Adige. Alle 17.45 prenderà il via anche la consueta intersezione con il Cineforum di Trento che proseguirà in serata, con un programma dedicato ai fondamentalismi - con lo splendido Timbuktu - e al rapporto tra donne e religioni, da sempre al cuore della proposta del festival; la collaborazione si rinnoverà nella giornata di martedì 13 ottobre con la proiezione di altri dei migliori film a soggetto iscritti al concorso. Tra i numerosi ospiti internazionali, alle 17.45 sarà in sala Adi Adwan, autore di Arabani, primo lungometraggio girato da un regista druso in Israele, mentre la serata vedrà un dialogo tra il teologo Leonardo Paris e David Gallarello, che ha diretto il provocatorio cortometraggio Nell'ora che non immaginate

Mercoledì 14 ottobre, Religion Today festeggerà l'anno della "maggiore età" rilanciando l'impegno di riflessione sul rapporto tra "Cinema e diversità" con un convegno internazionale presso la Fondazione Bruno Kessler: i lavori, aperti al pubblico e alla stampa, saranno l'occasione di approfondire la relazione tra film, schermi, rappresentazione e valorizzazione della diversità culturali e religiose nelle nostre società plurali e interconnesse, in un dialogo tra storici, scienziati sociali, cineasti e operatori del settore dall'Italia e dal mondo. Continueranno anche le proiezioni, che in serata riaccenderanno le luci sull'Oriente con il film Siddharth del regista indo-canadese Richie Mehta, atteso in sala per un dialogo con la giornalista Adele Gerardi.

Altre presenze internazionali arricchiranno la giornata di giovedì 15 ottobre, che alla sera proporrà un significativo focus sul Medio Oriente, in queste ore lacerato da nuove violenze; insieme a Void, candidato dal Libano per l'Oscar al miglior film straniero, sarà proiettato in prima internazionale il documentario israeliano Nobody Home, intenso spaccato di "cielo e terra" sul Monte degli Olivi; il film, che alterna gli sguardi di una coppia di ebrei ortodossi, di una suora cristiana ortodossa e di Ibrahim, arabo, proprietario di un ostello aperto a persone di ogni fede e provenienza, sarà presentato dalla regista Michal Bentovim.

Da non perdere anche le proiezioni del pomeriggio di venerdì 16 ottobre, con la collaborazione del Far East Film Festival di Udine per la proiezione di The Monk, il primo film indipendente birmano dopo 50 anni e la presenza di un gruppo di giovani profughi dal Myanmar che si esibiranno nelle danze tradizionali del loro paese. Per la serata invece le proiezioni si fermano per lasciare spazio al teatro: in scena al San Marco lo spettacolo "Lourdes", tratto dall'omonimo libro d'esordio della scrittrice Rosa Matteucci, diretto da Luca Ricci e interpretato da un irresistibile Andrea Cosentino.

Le contaminazioni continueranno anche nella giornata di sabato 17 ottobre (ore 11 presso la Biblioteca Comunale di Trento) con "Lourdes reloaded": un appuntamento con Rosa Matteucci incontrerà il pubblico in una conversazione/performance. Dopo le ultime proiezioni pomeridiane, la serata sarà il momento di scoprire i film vincitori, dopo giorni di attento lavoro delle nostre giurie. Al Teatro San Marco alle ore 21.00 si terrà infatti la cerimonia di premiazione. A scandire la serata il concerto di Massimo Lazzeri, chitarra e voce, e Niccolò Zanella, sax soprano e percussioni: i temi del festival in una selezione di brani inediti nel solco della canzone d'autore italiana, con qualche sfumatura swing e una punta di ironia. A fine serata sarà proiettato il film vincitore del premio "Nello spirito della fede", mentre una selezione degli altri film premiati verrà proposta nel pomeriggio di domenica 18 ottobre presso il Centro Clesio di Trento.

Il programma giorno per giorno 
I film in concorso

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