“CONTRO LA MAFIA”, DOMANI SERATA INAUGURALE DI RELIGION TODAY FILMFESTIVAL

Trento
Giovedì, 9 Ottobre, 2014

E' dedicata alla battaglia “Contro la mafia” la serata inaugurale del 17° Religion Today Filmfestival in programma domani, venerdì 10 ottobre 2014, con inizio alle ore 20.30, al Teatro San Marco di Trento. L'evento rappresenta la prima tappa del percorso sul ruolo delle religioni nella promozione della legalità e della sicurezza sociale organizzato in stretta collaborazione con la sezione del Trentino-Alto Adige dell’Associazione Nazionale Magistrati. In occasione dell'apertura ufficiale il Festival proporrà le intense e personali note del monologo “U Parrinu – La mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia”, scritto e interpretato da Christian Di Domenico. La necessità di portare avanti la lotta contro la mafia e trasmetterne l’urgenza alle nuove generazioni sarà poi al centro di una tavola rotonda dal titolo “Il Vangelo vuole giustizia”. Interverrà Piergiorgio Morosini, giudice del Tribunale di Palermo già impegnato in numerosi processi di mafia (tra i quali, da ultimo, quello sulla cosiddetta “trattativa Stato-mafia”) e autore di “Il gotha di Cosa Nostra” e “Attentato alla giustizia. Magistrati, mafie e impunità”; sarà presente anche don Maurizio Francoforte, parroco del quartiere Brancaccio a Palermo, già teatro dell’azione e della morte di don Puglisi. La tavola rotonda sarà moderata da Luca Ferrua, caporedattore de La Stampa. Domani la giornata inaugurale del Festival vedrà anche un'anteprima pomeridiana dedicata al tema del cambiamento – centrale in questa edizione del Filmfestival – con particolare riguardo alla “rinascita” della religiosità nelle grandi metropoli contemporanee. L'appuntamento è alle ore 17.30 presso il Dipartimento di Sociologia a Trento; la proiezione del documentario “Urban prayers” (di Sabrina Dittus, Germania, 2012, doc, 58'), con il patrocinio dell’Università degli Studi di Trento, sarà introdotta dal professor Salvatore Abbruzzese, ordinario di Sociologia delle Religioni e Sociologia dei Processi Culturali.

Sabato 11 ottobre, alle ore 11, Nicolò Degiorgis, autore del book fotografico “Hidden Islam”, sarà ospite del Festival presso la Biblioteca Comunale di Trento per presentare il proprio libro e per raccontare l’esperienza dei musulmani d’Italia residenti in luoghi privi di vere moschee. Per tutta la durata del Festival la Biblioteca proporrà anche una mostra bibliografica sul tema di questa edizione del Filmfestival: Change! Religioni, società, cambiamento. La scottante attualità del fenomeno migratorio, anche attraverso i drammatici vissuti dei migranti in fuga da guerre, violenze e persecuzioni, sarà invece al centro della proposta pomeridiana, dalle ore 15.15 al Teatro San Marco di Trento. Alle proiezioni di “Mupepy munatim” (di Pedro Peralta, Portogallo, 2012, short, 18') e di “Inshallah” (di Riccardo Tappo, Italia, 2012, doc, 31') seguiranno interventi a cura di Centro Astalli e Cinformi - Centro informativo per l'immigrazione della Provincia autonoma di Trento. Alle ore 18, sempre al Teatro San Marco, il percorso religioni-legalità avrà un’altra tappa di altissimo profilo affrontando il tema dell’impegno della chiesa contro il crimine organizzato e del ruolo delle religioni nella lotta contro il terrore. Il magistrato Armando Spataro, protagonista di importanti processi contro il terrorismo internazionale di presunta matrice identitaria, culturale e religiosa, dialogherà con l’Imam di Firenze Izzedin Elzir, presidente dell’Unione Comunità Islamiche d’Italia (UCOII), con la partecipazione dell'associazione “Forum Alb Trentino”; la discussione, moderata da Federico Zappini, si propone di affrontare un argomento delicato, che suscita oggi crescente allarme in Italia e nel mondo, superando i pregiudizi e la superficialità ed evidenziando la necessità di combattere il terrorismo attraverso la cultura della legalità e la lotta contro l’esclusione. La serata al Teatro San Marco, a partire dalle ore 20.30, proporrà invece una nuova sinergia con l’Osservatorio Balcani Caucaso sulla sfida della convivenza e le dinamiche post-conflitto evocate dal film “Circles – Krugovi” (di Srdan Golubović, Serbia, 2013, film, 112').

 

Scheda “U Parrinu – La mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia”

“U Parrinu” è un progetto di diffusione della legalità attraverso la distribuzione dello spettacolo teatrale. “L’obiettivo – afferma l'autore Christian Di Domenico – è raccontare questa storia a più persone possibili. Raggiungere soprattutto i ragazzi, nelle scuole, negli oratori, nelle associazioni che operano nel sociale. Il sogno è far sì che il costo del biglietto non ricada sui più giovani.”

“Ho conosciuto don Puglisi quando ero piccolo; veniva a trascorrere alcuni giorni di vacanza con la mia famiglia. Era strano avere un prete in casa; si dicevano le preghiere a tavola e certe cose, in sua presenza, era difficile anche solo pensarle. I suoi occhi brillavano di una luce speciale che non so spiegare. Il 15 settembre 1993, giorno del suo 56°compleanno, un colpo di pistola alla nuca ha spento quella luce e ha segnato un pezzo di storia della Chiesa e della società civile in Italia. Fu eliminato perché, togliendo i bambini alla strada, li sottraeva al reclutamento della mafia. Ma se Don Pino fu giudicato dai boss di Cosa Nostra un fastidioso intralcio di cui liberarsi alla svelta, il suo assassinio fu soltanto il mostruoso epilogo di una lunga catena d’incomprensioni, inadempienze e silenzi da parte di tutti. Porto sempre con me l’immagine di Padre Puglisi, è nelle mie preghiere. Oggi sento il bisogno di raccontare la sua storia, intrecciandola con episodi salienti della mia biografia, in cui don Pino è presente anche quando è lontano, perché credo che possa aiutare le nuove generazioni a recepire quei valori di cui ogni sua azione compiuta era portatrice: Fede, Coraggio e, soprattutto, capacità di Perdonare.”

Christian Di Domenico

 

Christian Di Domenico è attore e pedagogo abilitato allo sviluppo e all’insegnamento della metodologia teatrale. Si è diplomato presso la Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone e presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Dal 1997 al 1999 ha frequentato la Scuola dopo il Teatro, diretta da Jurij Alschitz, corso triennale di perfezionamento rivolto ad attori e registi professionisti, al termine del quale è rimasto a fianco di Alschitz in qualità di Pedagogo. Ha lavorato in qualità di attore in teatro e al cinema. E' Direttore Didattico dell’Accademia Teatrale ITACA (International Theatre Academy for Adriatic) che ha sede in Puglia.