Nuovi appuntamenti nel ricordo di Davide Zordan

Trento
Martedì, 3 Novembre, 2015

Continua la diciottesima edizione del Religion Today Filmfestival con impegni nazionali e internazionali nel ricordo del presidente Davide Zordan, scomparso, prematuramente, lo scorso 25 ottobre. Dopo la presentazione del Festival tra le “best practices” da poco discusse all'Assemblea Europea di Religions for Peace e un nuovo appuntamento trentino con il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, lunedì 9 novembre l'appuntamento è a Roma con un convegno all'Università Salesiana Pontificia, mentre l'11 novembre la riflessione sulle elaborazioni del tema religioso nel grande cinema del Novecento proseguirà presso la Biblioteca civica di Bolzano in occasione della proiezione del film “La ricotta” di Pier Paolo Pasolini. Dal 19 al 21 novembre torna infine la tre giorni di proiezioni presso la comunità di Nomadelfia, in provincia di Grosseto.

Dopo la chiusura del programma trentino del Festival (9-18 ottobre 2015), premiato dalla partecipazione attenta di un pubblico sempre più ampio e diversificato, non sono terminati gli appuntamenti del 18° Religion Today Filmfestival, che in queste settimane continua nella sua dimensione nazionale e internazionale. L'esperienza del Festival è stata presentata tra le buone pratiche e le “idee sagge e creative” discusse nell'ambito dell'Assemblea Europea di Religions for Peace, che dopo 7 anni è tornata a riunirsi a Castel Gandolfo (Roma) tra mercoledì 28 ottobre e domenica 1 novembre. La direttrice artistica di Religion Today, Katia Malatesta, è tra i membri del coordinamento nazionale dell'organizzazione nata a livello mondiale per promuovere una convivenza pacifica e giusta fondata sul rispetto reciproco e su una migliore ripartizione delle risorse della terra, con la specificità di perseguire tali fini utilizzando i mezzi spirituali propri delle religioni. L'incontro, dal titolo Welcoming Each Other: from Fear to Trust, per il Festival ha rappresentato una grande occasione di approfondimento delle nuove tendenze e sfide per il dialogo interreligioso sul piano europeo. Al meeting hanno infatti partecipato leader religiosi, politici, membri attivi della società civile e oltre 50 giovani di varie provenienze per un confronto ampio e sfaccettato tra persone, comunità e generazioni sulle paure che affliggono l'Europa e sulla responsabilità delle religioni nel rilanciare la fiducia in una società plurale e interconnessa, con particolare riguardo alle nuove dimensioni dei fenomeni migratori e alla recrudescenza di tendenze xenofobe, antisemite e islamofobiche. Venerdì 30 ottobre, inoltre, la mission e la storia del Religion Today Filmfestival sono state illustrate all'assemblea tra gli esempi di “best practices” collegate al ruolo delle arti e dei media nella costruzione della pace.
Il convegno è stata anche l'occasione di ricordare Davide Zordan (Brescia 1968 - Trento 2015), teologo, critico cinematografico e presidente di Religion Today dal 2008, scomparso troppo presto, lo scorso 25 ottobre, dopo aver impresso un nuovo impulso all’elaborazione scientifica del Festival grazie ai suoi studi innovativi sul rapporto tra immagini (in movimento), teologia e vita spirituale.

I prossimi appuntamenti del Religion Today Filmfestival
In settimana, sarà di nuovo Trento ad ospitare una proiezione dall’archivio del Festival. Giovedì 5 novembre, al'interno dell'evento Terzi nel conflitto – a cura del Forum per la Pace e i Diritti Umani presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale – verrà infatti proposto The Belief del regista iraniano Amir Vahedi, come stimolo alla riflessione della giornata, che si concentra sulle alternative possibili ai conflitti armati. Il film, un cortometraggio di animazione in concorso al 18° Religion Today, ha avuto una menzione speciale dalla giuria speciale del Forum, quest’anno intitolata alla memoria di Alex Langer. Anche la capitale sarà presto teatro di un altro appuntamento legato alla 18° edizione del Festival.

Il prossimo lunedì 9 novembre, come ogni anno, Religion Today incontrerà il mondo accademico con un seminario presso l'Università Salesiana Pontificia. Il convegno, sul tema “Questioning God. Il dubbio e la fede”, che ha fatto da filo rosso a tutto il film festival, sarà un'importante occasione di confronto tra le religioni abramitiche: Shahzrzad Houshmand sarà portavoce di una visione islamica, Donato Lacedonio di quella cristiana mentre Daniela Pavoncello porterà il punto di vista ebraico. La giornata di lavori si concluderà con la proiezione del film vincitore del premio Religion Today: Exploring the differences, conferito proprio dalla giuria speciale dell'Università Pontificia Salesiana al lungometraggio a soggetto Marie Heurtin.

Ieri, lunedì 2 novembre, ricorreva il 40esimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini. Per ricordare il grande artista la Biblioteca Civica di Bolzano durante tutto il mese di novembre proporrà una serie di incontri e approfondimenti. Mercoledì 11, alle ore 18, la proiezione dei film La ricotta, quarto episodio del film a episodi Ro.Go.Pa.G. (1963), sarà introdotta e commentata dalla direttrice artistica del Festival, Katia Malatesta, sulla scorta del lavoro condotto nel cinquantenario dell'uscita del film e del processo subito allora da Pasolini con l'imputazione di vilipendio alla religione di Stato.

L'ultimo impegno autunnale di Religion Today sarà infine presso la comunità di Nomadelfia, in provincia di Grosseto, con la quale da molti anni il Festival intrattiene una relazione privilegiata. Nei giorni dal 19 al 21 novembre, infatti, la piccola “comune” cristiana fondata sulla legge della fraternità ospiterà una serie di proiezioni e matinée aperte anche alle scuole della provincia toscana.

Al termine degli impegni nazionali, Religion Today riprenderà infine gli scambi con i partner internazionali, da Gerusalemme al Bangladesh, in una logica di rete con quanti, nel mondo, si occupano di cinema, identità, religioni.