18° RELIGION TODAY FILMFESTIVAL: VINCITORI E BILANCIO

Trento
Lunedì, 19 Ottobre, 2015

Dopo giorni di intenso lavoro, le giurie speciali e la giuria internazionale si sono espresse e hanno scelto le opere vincitrici del 18° Religion Today Filmfestival, quest'anno dedicato al tema Questioning God. Il dubbio e la fede. Stasera alle ore 21.00 la cerimonia di premiazione presso il Teatro San Marco; la serata sarà scandita dalla musica dal vivo di Massimo Lazzeri e Nicolò Zanella, che riprenderanno i temi del festival in un inedito percorso nel solco della canzone d’autore italiana.

Grande apprezzamento da parte delle giurie è stato espresso per la varietà di interpretazioni, per la qualità dei prodotti cinematografici e per la sensibilità nell'affrontare questioni delicate spesso al centro di percorsi tematici di grande attualità. La giuria internazionale – composta da Reza Bahrami, regista, produttore e critico cinematografico iraniano; Serge Goriely, cineasta, drammaturgo e docente presso l'Università Cattolica di Louvain; Abdul-Rehman Malik, giornalista, educatore e direttore dell'Insight Film Festival di Manchester; Natalia Morales Herrera, attrice e regista colombiana direttrice del Fusagasugá International Film Festival; Ariela Piattelli, direttrice artistica del Pitigliani Kolno'a festival di Roma – ha assegnato il premio per miglior film a Timbuktu di Abderrahmane Sissako. Il premio per il miglior documentario è andato a Sacred Sperm del regista ebreo ultra-ortodosso Ori Gruder. Come miglior cortometraggio la giuria ha invece scelto Namo, diretto dal regista iraniano Salah Salehi. Due le menzioni speciali: nella categoria cortometraggi un riconoscimento va a Nell'ora che non immaginate di David Gallarello, mentre nella sezione documentari la giuria ha voluto menzionare il film sul progetto che ha unito musicisti israeliani e palestinesi East Jerusalem / West Jerusalem. Infine il Gran Premio “Nello spirito della Fede” è stato assegnato al film Siddharth, il lungometraggio del regista indo-canadese Richie Metha, che sarà proiettato stasera al termine della cerimonia di premiazione. Annunciati anche i premi della giuria SIGNIS e delle giurie speciali che si sono riunite a Trento e a Roma. Insieme agli ospiti internazionali e ai rappresentanti delle giurie, alla serata parteciperà anche una delegazione della comunità di Lisignago, che quest’anno per la prima volta ha sostenuto il festival “adottando” un ospite internazionale. Di seguito il link all'elenco completo dei premi con le relative motivazioni.

Nei prossimi giorni Religion Today Filmfestival continua a Trento e fuori provincia. Per domenica 18 ottobre è infatti prevista la proiezione di una selezione dei film premiati presso il Centro Bernardo Clesio di via Barbacovi. Il festival manterrà anche la sua dimensione regionale, con gli eventi a Merano nella giornata di lunedì 19 ottobre. Dopo un convegno a Roma presso l’Università Pontificia Salesiana (9 novembre) e la tappa tradizionale presso la comunità di Nomadelfia, con tre giorni di proiezioni ed eventi aperti anche alle scuole grossetane (19-21 novembre), riprenderanno infine gli scambi con i partner internazionali, da Gerusalemme al Bangladesh.

IL BILANCIO 
Si conclude un’edizione di successo per il Religion Today Filmfestival. A dirlo, insieme ai commenti positivi raccolti dalla platea, anche i numeri:

- 55 film in concorso provenienti da 27 paesi di 5 continenti 
- 40 ospiti dall'Italia e dal mondo
- 1 convegno internazionale dal titolo “Cinema e diversità”
- 1 spettacolo teatrale
- 2 presentazioni di libri
- 4 eventi speciali
- 7 matinée per le scuole a Trento, Rovereto, Borgo Valsugana, Arco per un totale di oltre 1500 studenti di ogni ordine e grado
- oltre 2000 presenze nella sola città di Trento con il coinvolgimento di vecchi e nuovi cittadini e di un gruppo di richiedenti asilo raggiunti grazie alla nuova sezione migranti.

Risultati che è stato possibile raggiungere soltanto grazie ad una rete sempre più ampia di collaborazioni e di partner che hanno arricchito il Festival di diversi sguardi ed esperienze. Si ringraziano in particolare la Provincia autonoma di Trento, la Regione Trentino Alto Adige/Suedtirol, il Comune di Trento, la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Mediocredito Trentino Alto Adige/Suedtirol, l’Arcidiocesi di Trento, il Comune di Arco, il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Centro informativo per l’immigrazione PAT.