AL VIA CON LE "VIGILIANE" LA SESTA EDIZIONE DI CINEMAMORE

Trento
Martedì, 23 Giugno, 2015

Si apre come di consueto con le proiezioni in programma nel corso delle Feste Vigiliane la sesta edizione di CinemAMoRe.

La rassegna è promossa dalla Provincia autonoma di Trento con l’obiettivo di portare sul territorio il meglio dei tre storici filmfestival trentini: Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico, Trento Film Festival e Religion Today Filmfestival. Anche per quest’anno dunque, nel corso dell’estate, il cartellone della kermesse saprà promuovere e valorizzare la ricchezza e la varietà dei materiali cinematografici dal mondo che negli anni sono confluiti negli archivi dei tre festival: film e documentari, altrimenti visibili prevalentemente in occasione dei tre festival e in gran parte non rintracciabili sui circuiti commerciali, itinereranno tra giugno e settembre fino a raggiungere le zone periferiche della provincia, per favorire la fruizione di un ricco patrimonio presso una più ampia fetta di popolazione.

CinemAMoRe propone, insomma, un viaggio nel tempo, nello spazio, nelle culture e nelle grandi tradizioni religiose, colte attraverso l’originale “specchio” del grande schermo: un’occasione per vedere, ascoltare, conoscere, pensare, ridere o piangere imparando a guardare la realtà da angolazioni diverse e impreviste.

Di seguito le tappe dell’edizione 2015 della rassegna: 
25 GIUGNO - TRENTO, Sala conferenze della Fondazione Caritro - ore 21
10 LUGLIO - SAN MICHELE ALL'ADIGE, Sala polifunzionale municipale - ore 21
21 LUGLIO - FIAVÈ, Museo delle Palafitte del Lago di Ledro - ore 21
28 LUGLIO - LAVARONE, Teatro Dolomiti in loc. Chiesa - ore 21
6 AGOSTO - SANZENO, Museo retico - ore 21
21 AGOSTO - CAVARENO, Sala della Cassa Rurale - ore 21
18 SETTEMBRE - POMAROLO, Teatro comunale - ore 20.30
24 SETTEMBRE - ARCO, Palazzo Panni - ore 20.30

Questi invece i titoli della data del 25 giugno: 
Une folie de Néron di Paul Rambaud Francia, 2014 - 10’
Dall’archivio della Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico. Alcuni scavi realizzati da un’équipe di archeologi franco-italiana nel 2009 sul monte Palatino a Roma hanno riportato parzialmente alla luce i resti di un eccezionale edificio dei tempi di Nerone. Una costruzione estremamente robusta, a pianta circolare, che costituiva il supporto di un dispositivo di cui resta solo qualche impronta e che sembrerebbe corrispondere a un meccanismo che assicurava la rotazione di un pavimento. La forma del basamento e le tracce osservate sembrano fare l’eco alla descrizione che Svetonio dà della sala da pranzo principale del palazzo di Nerone. Le ricerche devono essere continuate sul terreno, ma si possono già proporre delle ricostruzioni della forma e del modo di funzionamento di questa costruzione.

Dear God di Erez Tadmor & Guy Nattiv Israele, 2014 – 13'
Dall'archivio del Religion Today Filmfestival.
“Dear God” ritrae una Gerusalemme romantica, raccontata attraverso gli occhi di Aaron, un uomo semplice che lavora come custode del Muro del Pianto. Un giorno, una donna bella e misteriosa inserisce un bigliettino tra i blocchi di pietra, e Aaron decide di realizzare il suo desiderio più profondo; così impara che l'amore si gioca tutto sulla comunicazione.

Tashi and the Monk di Andrew Hinton & Johnny Burke India, 2014 – 39'
Dall'archivio del Trento Film Festival Dopo aver seguito gli insegnamenti del Dalai Lama negli Stati Uniti, il Monaco buddista Lobsang abbandona tutto per creare Jhamtse Gatsal (“Giardino dell’amore e della compassione”), una comunità unica nel suo genere alle pendici dell’Himalaya, dove accoglie orfani e bambini in difficoltà cercando di salvarli e dar loro una vita dignitosa in una dimensione familiare. L’ultima arrivata è la piccola Tashi, di cinque anni. Orfana di madre, abbandonata dal padre alcolizzato, Tashi lotta in continuazione con gli altri e con se stessa per trovare il suo posto tra gli 84 giovani ospiti. Riuscirà la comunità di amore e compassione che Lobsang ha creato a far superare a Tashi il senso di alienazione che prova e a trasformarlo nella capacità di accogliere e donare la propria amicizia?

Info: Silvia Bruno, ufficio stampa Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico, 333 9980836