ANCORA TANTI REGISTI IN SALA ALLA META' DEL 18° RELIGION TODAY

Trento
Mercoledì, 14 Ottobre, 2015

Ancora partecipazione e coinvolgimento da parte del pubblico del Religion Today Filmfestival che con la giornata di oggi supera la metà delle proiezioni dei film in concorso. Oggi l'attenzione si sposta sul convegno “Cinema e diversità”, organizzato in occasione del diciottesimo compleanno della manifestazione presso la Fondazione Bruno Kessler con autorevoli partner scientifici e istituzionali. Le proiezioni continuano comunque anche nel pomeriggio e in serata con l'atteso lungometraggio indo-canadese Siddharth.

Domani, giovedì 15 ottobre, il programma prevede alle 15.30, il documentario Kandia, in collaborazione con Cinformi per la sezione "The World on the Move": la storia di un luminoso incontro tra vecchi e nuovi cittadini attraverso l'esperienza, nota anche al Trentino, di un coro misto fiorita nel contesto di una parrocchia. Birobidzhan: Music of the Soul, un documentario con immagini mai viste sulla regione autonoma ebraica di Birobidzhan, nelle terre dell'estremo oriente russo. Alla proiezione sarà presente il regista svizzero italiano Matteo Bellinelli. Il pomeriggio continua con il raffinato A l'écart – A life apart, la storia di un'eremita francese e di un silenzio durato 40 anni. Alle 17.45, invece, spazio alle produzioni trentine: con la presenza dei registi Renato Morelli e Giuseppe Calliari, sarà la volta dei documentari Voci del sacro e Croce e gloria: una via crucis per Rovereto sul Secchia.

La serata, a partire dalle 20.30, sarà dedicata al Medio Oriente e alle violenze che da decenni lacerano queste terre tormentate. Si inizierà con Nobody Home, documentario israeliano incentrato sulla spiritualità e le contraddizioni che scandiscono la quotidianità sul Monte degli Olivi; il film, che alterna gli sguardi di una coppia di ebrei ortodossi, di una suora cristiana ortodossa e di Ibrahim, arabo, proprietario di un ostello aperto a persone di ogni fede e provenienza, sarà presentato dalla regista Michal Bentovim. A concludere la giornata il film a soggetto libanese Void, la storia – carica di attesa e speranza – di sei donne libanesi di tre generazioni diverse che attendono ancora i loro uomini, scomparsi durante la guerra civile libanese, raccontata da sette registi diversi. Il film è stato selezionato in Libano come candidato agli Oscar per il titolo di miglior film straniero.