RELIGION TODAY PROTAGONISTA AL “JEWISH FILM FESTIVAL” DI GERUSALEMME

Trento
Lunedì, 15 Dicembre, 2014

Il film vincitore della XVII edizione di Religion Today Filmfestival sarà fra le pellicole protagoniste del prossimo “Jewish Film Festival”, che si svolge dal 1999 presso la Cineteca israeliana in concomitanza con la festività ebraica di Chanukkà (la Festa delle Luci). Il prossimo 18 dicembre Gerusalemme accoglierà quindi per la tredicesima volta l’esperienza di “valorizzazione delle differenze” di Religion Today. La rassegna della Jerusalem Cinematheque dedicata all’identità, alla fede, alla storia e alla tradizione ebraica si aprirà ai temi dell’accoglienza e della convivenza interreligiosa grazie all’irresistibile rivisitazione della “commedia all’italiana” offerta dal lungometraggio “Ameluk” (di Mimmo Mancini, Italia, 2014, film, 98'), premiato a Trento dalla Giuria internazionale con il Gran Premio “Nello spirito della Fede”. La collaborazione fra i due filmfestival, nello spirito del dialogo da sempre al cuore di Religion Today, assume particolare significato alla luce della escalation di violenza che da mesi lacera la Terra Santa. Nelle parole di Katia Malatesta, direttrice artistica del Festival trentino, “la scelta della Cineteca rappresenta un segnale importante di attenzione ad un cinema indipendente che indaga proprio la questione sempre più inderogabile del confronto-scontro tra fedi e culture diverse, rinnovando la tradizione più autentica della commedia “Italian-style”, con la sua caratteristica ibridazione di farsa e tragedia, riso e denuncia (ma anche proposta) sociale”. “Ameluk”, in particolare, rilegge l’antica diatriba tra cristiani e “infedeli” nel contesto di un piccolo centro della provincia italiana, mettendo a nudo con precisione chirurgica quel mix di luoghi comuni, pressapochismo, sospetti e pregiudizi che appesantiscono la sfida della convivenza in un contesto sociale in forte mutamento. Come scrive il regista Mimmo Mancini, protagonista del film è un immigrato, “un trentenne giordano che cerca di integrarsi in un piccolo centro a ridosso della Murgia barese, pietrosa e arida come le colline che si estendono tra Giordania, Cisgiordania e Israele”. Proprio quella terra brulla diventa il palcoscenico naturale sul quale far muovere i personaggi con le loro ragioni e contraddizioni, tra la piazza, la chiesa, il “Bar Italia” e lo Shawarma, dove la piccola comunità araba di Mariotto si ritrova tra gli aromi del kebab e delle felafel. “Presentare questo film nel contesto della Cineteca – aggiunge la direttrice artistica di Religion Today – ci consentirà di proseguire l’esplorazione del potenziale del cinema per una cultura della pace: di fronte alla irriducibile complessità degli scenari politici, siamo sempre più persuasi della necessità di 'investire' nella diversità culturale come risorsa da promuovere, tenendo conto dei benefici che ne possono derivare anche in campi relativamente lontani da quello della cultura in senso stretto.” Dopo la tappa di Gerusalemme, il “viaggio nelle differenze” di Religion Today proseguirà nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti in Trentino e nel contesto nazionale per valorizzare tutto l'anno, attraverso proiezioni ed eventi speciali, i migliori titoli in concorso alla XVII edizione del Filmfestival.